Le comiche di Lotta Comunista

Pochi giorni fa un portuale di Genova è morto. I sindacati confederati invece di incoraggiare la rabbia per il collega perso hanno boicottato ogni tentativo di lotta per imporre (si imporre, perchè col padrone non si contratta o collabora ma si impone o si subisce) norme e misure di sicurezza si sono defilati cosa che fanno sempre quando appoggiare apertamente il padrone sarebbe eccessivamente scandaloso. Lotta Comunista (aggettivo di cui è mille volte indegna) nei fatti e nei discorsi appoggia la CGIL. Lei dice che sta infiltrandola a sua insaputa, ad insaputa dei DS che la controllano ed a insaputa del pezzo di padronato che controlla a sua volta Prodi e compagnia con lo scopo di renderla rivoluzionaria! Chi ci crede è stato fino a ieri sull’isola dei Famosi. Ovviamente gioca la microscopica sua influenza per barattarla con poltrone, posti sicuri (famose sono le vanterie di poter piazzare chiunque in ferrovia). Nei fatti fa un gran lavoro sì, ma esclusivamente per raccogliere fondi e vendere libri. E’ un dovere morale prima che politico denunciarne le imprese. Non atteggiati a professore o correttore del pressappochismo altrui dalla sede LC da cui ciatti, di comunismo come delle guerra civile spagnola non capisci niente. Fai il gradasso altrove. Picasso

Comments

in effetti lotta comunista

in effetti lotta comunista nella cgil ha cariche importanti nelle ferrovie alivelli anche di segreteria

Sai zazza, anche io mi sono

Sai zazza, anche io mi sono fatto una risata quando il responsabile giovanile di lotta di Firenze, dicendo che era solo un simpatizzante, mi ha raccontato le stesse storie…uno spasso incredibile. I nostri sono anche avvertimenti, sai noi tendiamo volentieri la mano ai rivoluzionari che camminano sulle sabbie mobili. Sarebbe un peccato perderli nelle tasce di qualche ciucciasangue filocapitalista nella pratica

Saluti

Rivolunzio

Condivido l'intervento di

Condivido l’intervento di Picasso. Lotta è un ostacolo sulla via che porta alla costruzione del partito rivoluzionario.

Saluti rossi

Bagnasco e bonzi e dialettica

Cos’è questa cagnara ogni volta che si nomina Lotta Comunista ?

Sarà mica invidia ?

Voi non capite la strategia di Cervetto? Zitti zittti l’entrismo loro l’hanno fatto dentro lo stato borghese, a cominciare dalle sue appendici sindacali. Al momneto buono Zacchete, si fa la rivoluzione asportando un bel pezzo di Stato borghese.

Questi attacchi che fate a Lotta potrebbero portare a compiti inediti, potrebbero essere viste come minaccie, e quindi potremo vedere i compagni di Lotta girare con la scorta della Digos.

Nell’era multiporale, il compito inedito può, come dice giustamente Cervetto, potrebbe vedere gli agenti della digos come terreno dove sviluppare la penetrazione bolscevica nelle strutture dello stato. Magari ci scappano due assunzioni al ministero degli interni, con ovvi vantaggi di funzionari che il partito si ritrova stipendiati dallo Stato.

Aldilà delle facili ironie

Aldilà delle facili ironie da entrambi le parti mi sembra che la discussione così come si è sviluppata è abbastanza noiosa, nel senso che sono cose già dette, ridette e stradette ( da ambo le parti ) mesi e forse già anni fa sul forum solo con partecipanti diversi di volta in volta.

Il punto

Il punto è che Lotta cerca “reclute” nel bacino universitario. Ogni nuovo anno accademico migliaia di nuovi studenti scontano l’inesperienza della matricola e sono facilmente raggirabili. I più entusiasti o generosi rischiano di invischiarsi ancora prima di aver capito con chi hanno a che fare. Non scriviamo per chi le cose le sa già ma per chi deve impararle. Parlare di “leninismo” ad esempio è assurdo ma può far colpo su chi è già stato deluso dagli avanzi dei No Global o dalle chiacchiere su Cuba.

volevo solo dire che se

volevo solo dire che se proprio vogliamo criticare Lotta “basta” chiedere qual’è il loro volantino/posizione — ad es. — sulla mobilitazione dei portuali genovesi ( tra l’altro proprio nella famosa punta avanzata dell’imperialismo italiano ), dei macchinisti Fs licenziati negli anni scorsi ( altro settore “caldo”), dei metalmeccanici di Melfi, dei tranvieri milanesi, dei metalmeccanici Piaggio di “cambiare rotta” espulsi dalla Fiom xchè nn abbastanza concertativi.

tutte vicende dove i loro numeri e la…geografia gli avrebbero consentito di agire, parlare etc.

Cosa hanno s fatto??

Nulla….

Ecco, questo è quanto. Nn c’è bisogno di commenti.

poi certo i numeri contano — e sono a loro favore e danno molto appeal. Ma un rivoluzionario credo debba saper, potere ed amare anche andare contro -corrente. Nn io li ho definiti l’equivalente dei socialdemocratici tedeschi d’inizio secolo nel campo internazionalista.

Saluti

Ciao

Ciao No Nick! Lungi l’idea di polemizzare con te, lo sai bene! Il punto è che rilievi di quel genere fanno colpo sul lavoratore, fisso o precario che sia, e sul disoccupato ma non sullo studente che vive in una dimensione psicologica completamente differente. Per il tipo di vita che conduce è molto più portato ad entusiasmarsi per altri argomenti in cui quegli imbonitori di terz’ordine hanno maggior facilità a dstreggiarsi. Discussioni sullo stato generale del clima (tralasciando magari la discarica abusiva sotto casa tollerata dall’amministrazione comunale amica), cervelloticismi che fanno intellettuale sul Medio Oriente, la loro sfilza di formulette senza senzo (atlantismo Mediterraneo , partito scienza, ruolo inedito… e così via) e intanto questi gli portano soldi. Si, dopo un paio d’anni iniziano a chiedersi cosa sto facendo e si stufano. Poco importa: un’altra infornata di matricole è pronta alla tosa, i soli sotto stipendiati al nero sono già pronti a pescare i più sensibili od ingenui e la giostra ricomincia. A pagare il conto oltre ai pensionati che sottoscrivo e i “tosati” siamo noi che veniamo confusi con questa masnada di “super leninisti” con tutte le ovvie ricadute negative.

Mio caro picasso, a parte

Mio caro picasso, a parte che nella sede di lc di cui faccio parte non c’è neanche la possibilità di connettersdi a internet, cosa di cui mi lamento spesso con i miei responsabili, ti rendo noto che io faccio tutto meno che il gradasso. Leggiti un po’ dei miei vecchi interventi. Anzi so di avere tanto da imparare. Anche da te che invece sembri convinto di sapere tutto per grazia ricevuta. Comunque per quanto ne so, il porto di genova è stato bloccato proprio per iniziativa dei compagni di lotta. Inoltre lc non appoggia la dirigenza della cgil ne nei fatti ne nelle parole. Leggiti qualche articolo del giornale scritto da Casella, tanto per fare un esempio.

Sono annoiato anch'io

Sono annoiato anch’io nell’affrontare , di nuovo su questo forum la polemica su lc. Ma tant’è. A fronte di attacchi sguaiati e di tante falsità dette su lc non posso non rispondere. Ora anzi mi fermo quà sull’argomento. Sappiate però che son sempre disponibile ad un confronto con toni però più pacati.

Saluti rossi a Gek e agli altri.

c'è noia e noia

Ciao a tutti, ho letto con interesse la discussione sulla Spagna, e sul libro di Munis, specie i “vecchi” articoli che trattavano la questione. Poi il discorso è nuovamente ricaduto su lc. E’ vero quello che dice che Gek, ma volevo sottilineare due aspetti che secondo me sono ancora più importanti (in negativo):

  • lc rinuncia a denunciare l’imperialismo italiano. Senza andare troppo in là con il tempo, (Somalia, balcani etc) sul giornale suddetto non c’è nulla che condanni l’intervento in Libano e le ultime manovre in Afghanistan e denunci i suoi interessi (a parte in alcuni articoli di Casella, ma inseriti in tutt’altro contesto e al limite della citazione, anni luce dalla condanna).
  • lc ha adottato e adotta un comportamento mafioso verso i suoi “nemici” politici, anche di coloro che si richiamano alla tradizione della Sinistra. Suo è il territorio, suoi sono gli spazi politici, non c’è discussione, solo forza (numerica).

quindi noia verso i tentativi di difendere questo “partito”, ma non noia nel smascherarlo, anche perchè come dice Picasso le ricadute negative, si fanno sentire, eccome.

Saluti internazionalisti

Cambio maschera

Cambio maschera per il misso di Lotta, si passa dall’arroganza ed il sarcasmo ad atteggiamenti più pacati per dare l’impressione che i contestatori siano dei selvaggi. LC ha solo questo, un continuo cambiare nell’atteggiarsi in quanto i contenuti che porta avanti sono paragonabili a chi truffa gli ingenui dicendo di raccogliere fondi in favore della lotta ai tumori e simili. Gli scritti e l’azione sindacale di LC (ma forse non leggi il tuo giornale, è infatti pratica comune per i “diffusori” ed i “militanti” di LC non leggere quello che rifilano anche perchè porta via tempo all’organizzazione del “corso di marxismo”, ossia trovare i lavoratori gratuiti, e alla diffusione ossia la raccolta del denaro) sono favorevolissimi al padrone di turno. Ad una generica ed inefficace critica si accompagnano una serie di cervolloticismi ed astrusità che concludo invitando ad una pratica collaborazione col patronato. Della gente che spremete neanche una parola, vero!

Sarcasmo fin quando ce n'è.

Sarcasmo fin quando ce n’è. Te ne riserverò sempre, mio caro medium. Quanto ad arroganza, non ne troverai mai nelle mie parole. Lascio ad altri giudicare chi sia il vero arrogante.

Leggere il giornale è necessario per chi lo diffonde. Visto che spesso i lettori più assidui ti chiedono di commentarlo o di spiegare qualche passo che gli è poco chiaro. Quante volte ti è capitato di dover spiegare a qualcuno gli articoli del tuo giornale mio caro silvan?

Per quanto riguarda

Per quanto riguarda redmizar. L’errore sta nel considerere l’imperialismo italiano separato dall’europa. Se si considera correttamente l’italia, pur con i suoi distinguo sempre velocemente rivisti, inquadrata nell’organismo politico europeo, ecco svelato il dilemma. Lc si occupa in continuazione di analizzara e denunciare l’atteggiamento politico dell’europa e quindi anche dell’italia.

Arcano svelato

Vedi Zazza, senza scendere nell’analisi, almeno per quanto riguarda il presente, imperialismo italiano e imperialismo europeo sono due concetti e due astrazioni con particolarità proprie e ben definite.

Prodi, in Cina non mi sembra andato per volontà della Commissione europea (vedi accordi Iveco solo per quello più citato), stessa cosa per il viaggio in India, ultimamente l’Eni ha siglato un importante accordo con Gazprom in nome degli interessi europei? Dov’è che lc analizzerebbe continuamente l’imperialismo italiano? indica un articolo, un data e dillo.

La questione è ‘dialettica’? certamente non quella dialettica simile ad una vanga con cui lc toglie ogni dubbio per la giusta linea. Per quanto riguarda la lettura del giornale, ti posso dire che il fenomeno che accenni, mi è capitato sulle dita di una mano, e ne ho viste di porte, sia nuove che assidue a me la tua sembra una difesa-propaganda molto instabile.

"Per quanto riguarda la

Per quanto riguarda la lettura del giornale, ti posso dire che il fenomeno che accenni, mi è capitato sulle dita di una mano, e ne ho viste di porte, sia nuove che assidue

Ma eri in LCom?

In effetti a me pare che i compagni picasso e redmizar3 abbiano ragione, cioè che del giornale non freghi molto né ai diffusori né agli acquirenti; nei limiti del discorso sommario, ovviamente, ma non si può negare che in genere sia così.

La verità ti fa male, lo so

E’ incredibile come gli stipendiati di LC evitino in maniera scientifica (è in effetti l’unica scienza che possiedono) di confrontarsi sui contenuti politici o sulle loro “pratiche” politiche. Provocare, cambiar atteggiamento come camaleonti, quello si, ma poi? Mi hai forse mai smentito? Non puoi farlo. Certo forse hai altri interessi. Dal tronde, come predicano i dirigenti, se si è solo interessati alla politica dopo poco ci si stufa ed allora sotto a cercare gente con altre motivazioni.

No comment

dal sito della Cub, che non è certo un covo di rivoluzionari x loro stessa ammissione. E che non sono neppure 4 gatti astiosi, se si vuol buttare sul piatto i famigerati numeri…

Il corteo mattutino dei Confederali è di una tristezza senza fine. Dietro i gonfaloni dei comuni e la banda sfilano straniti e in silenzio circa 800 persone perlopiù funzionari sindacali e diffusori dell’Unità. Dietro la solita sfilata anch’essa silenziosa di un migliaio di persone portata in piazza dal «partito leninista» che va a concludere la sua parata il Piazza S. Stefano.

E che la piazza milanese della May Day sia stata la più vivace è testimoniato – anche – da due episodi apparentemente differenti ma che descrivono la realtà sociale attuale. Nella mattinata in una piazza del centro si è rappresentata l’ipocrisia di 500/600 funzionari e portaborse di CGIL-CISL-UIL i quali si sono ritrovati come ad una obbligata comandata di lavoro e, in un altro slargo cittadino, si è replicato, asimmetricamente, il cerimoniale che emanano i necrofori della lotta di classe — denominati “Lotta Comunista” — i quali, da almeno un decennio, compiono questo rito surreale una volta l’anno mentre, durante gli altri, 364 giorni dell’anno, o votano gli ordini del giorno della maggioranza della CGIL o rifilano il loro giornale scientifico agli indistinti passanti agli angoli delle strade.

L'italia e l'europa hanno

L’italia e l’europa hanno particolarità proprie nelle singole vicende politico -economiche? Che scoperta! E’ nel medio e nel lungo periodo che non si discostano di molto. Ma per dire questo non ci voleva certo un genio. Ma io godo come chi si accontenta… Per ora! Visto che lungi dall’essere una difesa, il mio è un attacco. Battaglia non comprende l’europa. Non la contempla neanche. SVEGLIA lo ripeto. i salariati europei sono tartassati dal miraggio di una potenza pacifica europea. Che li scampi da ogni male. E’ contro questa ideologia che bisogna combattere. Tra l’alro.

Zazza prezzemolo

Battaglia fa di tutto per sviluppare il partito ossia se stessa. Ma il partito da sviluppare deve avere la caratteristica base di essere veramente comunista cosa ben lontana dalla pratica politica di LC. Lc è effettivamente sviluppata, almeno secondo i canoni del nostro “ambiente”, ma non è comunista per niente, è riuscita a decuplicare le sue sedi proprio per questo, perchè è in teoria e in pratica l’ennesimo gruppo specchio per le allodole col compito di disperdere le eventuali energie rivoluzionarie che ancora si esprimono nella classe. Tradotto: di confondere le idee e di far perder tempo a gente realmente interessata a una politica comunista. Siete un macigno sulla via della costruzione del partito. Comunque noto che adesso ammetti di essere di Lc.

Quindi picasso stai dicendo:

Quindi picasso stai dicendo: io cerco di sviluppare il mio partito. Se però ci riuscissi, sarebbe perchè sono un nemico della classe operaia. Quindi ne deduco che tu concluda con un moto di felicità nel vedere il tuo partito composto da un esiguo pugno di uomini. Questo rende evidente che il tuo partito è veramente comunista. L’unica cosa comica quà è che di qualsiasi cosa si parli si finisce sempre a parlare di lotta comunista. Bravi. Furbi.

Ma se anche il proletariato

Ma se anche il proletariato riconoscesse il partito che meglio lo rappresenta, e questo è dubbio se il partito in questione è tanto esiguo da risultare nei fatti invisibile ai più,poi un partito di 100 persone mi spieghi come potrebbe guidare milioni di salariati incazzati? Occorre come dice giustamente picasso(miracolo!!!) che il partito ci sia e sia forte sotto tutti gli aspetti, già prima di questo appuntamento.

giochini pietosi

Fai finta di non capire, fai tenerezza! Quello da sviluppare è il partito si, ma comunista.Lotta non lo è per le tante ragioni che abbiamo detto e per quelle che diremo ancora. Lotta è si grande, relativamente al nostro ambiente, ma proprio perchè è strumento di quella classe che dice in teoria di combattere. Esempio: cialri sull’imperialismo italiano che non esiste, infatti la missione in Libano, imposta contro gli interessi di tante potenze, non vuol dire niente! Ma ancora meglio: la presenza contro tutti, francesi, americani, cinesi, nel bacino pretolifero della Nigeria, dove di unità d’intenti europea non c’è neanche l’ombra! Il punto non è neanche questo. Il vero favore lo fate al padrone quiando nell’attività sindacale giornaliera state sempre e comunque dalla sua parte ricattando moralmente chi ancora si sente legato ad una magari vaga idea di comunismo. Se anche i super — leninisti di Lotta mi dicono di piegare la testa evidentemente è necessario farlo! E dei limoni da spremere, studenti illusi oggi amareggiati domani, pensionati che del denaro non sanno che farsene e quindi premere con sottoscrizioni e vendite, i sistemi da rappresentanti tele via cavo, la famigerata lavagna con i risultati delle vendite. Su questo non una parola!

Ma quale parola avete speso

Ma quale parola avete speso voi sul libano alla manifestazione a vicenza ad esempio?

Io farò finta di non capire, ma tu leggi male nel futuro ma soprattutto nel presente, mio caro maghetto. Ma quale presenza in nigeria. In libano l’italia si fregia di guidare un contingente EUROPEO. Ti suona strana la parola? Vieni ai corsi di marxismo e informati. Prima di parlare di sindacati.

E se ne vuoi parlare fai un po di lotta sindacale, prima. Che non sai come funziona. Per niente.

"Si delineano i primi fronti futuri dell'imperialismo"

“Battaglia non comprende l’Europa. Non la contempla neanche”

Vorrei invitare Zazza (e non solo) a leggere l’ottimo articolo Si delineano i primi fronti futuri dell’imperialismo dal 7o Prometeo della VI serie, magari come base per un topic specifico sulla questione dell’Europa, che secondo me merita.

Saluti comunisti a tutti

La sveglia ho cercato di

La sveglia ho cercato di suonarla io a pro degli illusi che con il loro lavoro non solo allargano sempre di più la frattura che divide i pochi rimasti su un terreno realmente comunista e il resto della classe, ma aspiro anche a suonare la carica insieme a i tanti ex di Lotta che circolano straniti sul net alla ricerca di una qualche risposta. A proposito; io disgraziatamente ho contribuito per ben quattro anni a riempire le aule universitarie concedute dal padrone ai suoi “peggiori nemici”, il super — leninisti a pro del “corso”, e delle vostre assurdità ne ho piene ancora le orecchie. Per quanto riguarda il giornale tengo in libreria “Il mondo multipolare”, tra gli altri, redatto come raccolta di articolo del vostro mensile. Dal 90 al 95. Se nell’82 Cervetto si accorgeva appena della guerra anglo — argentina dedicandogli un articolo degno di Repubblica, nel succesivo torno di storia sui maneggi italiani in ex — juogoslavia si sorvola che è un piacere. Il circolo Lotta di Livorno che nel 98 disertò al completo, ha dedicato spazio ai reduci italiani colpiti da linfoma in quel teatro. E sono trotskisti! E voi? Sulle marachele di chi vi dirige fate finta di non vedere. In campo nazionale ed estero

l'azione sindacale di LC

L’azione sindacale di LC è duplice, da un parte reclutare nuovi militanti, dall’altra avere dei funzionari di partito pagati dal sindacato stesso.

Nel sindacato dove opera se ponesse questioni politiche inerenti alla classe, molto probabilmente non avrebbe sedie per i suoi funzionari. Ecco perchè viene utile parlare di imperialismo eurpopeo, in maniera da non dover dare indicazione politica concreta ai lavoratori. Di fatto il lavoro sindacale di Lotta Comunista è di reggi coda alla politica padronale propria dei sindacati di regime.

Non saranno le nostre invettive a smuovere la questione, quando i lavoratori saranno costretti a lottare allora porranno la questione sindacale nella suavera prospettiva, disertando in massa i sindacati di regime e maledicendo quel nuogolo di anarcostalisnisti finti amici dei lavoratori.

Parole sante

Però tieni conto che non scriviamo certo per convincere il nostro Zazza a rinunciare al suo piccolo e prosaico “particulare”, uno stipendiato di Lotta sa benissimo che deve ballare alla musica dei dirigenti ed assecondarli in tutto, pena la perdita del posto di lavoro. Il tentativo è quello di demistificare le assurdità che dicono, chiarire le reali ragioni del loro agire a vantaggio di chi con il suo impegno permette a questa gente di mantenere le posizioni che occupa. Insomma, speriamo che almeno qualcuno dei visitatori del sito apra gli occhi su Lotta, che la eviti se non la frequenta o che l’abbandoni prima di rimetterci troppo. Sarebbe un primo passo.

Consiglio la lettura di

Consiglio la lettura di “Lotte economiche e autorganizzazione. L’intervento del partito di classe” E’ del PCInt. E poi parliamo ancora

macchia nera

In effetti non esiste la presenza italiana in Nigeria, infatti dal 1962 anno in cui nacque la NAOC, (Nigerian Agip Oil Co.Ltd) è l’Eni ad essere presente in questo Stato, che è un colosso europeo e non italiano (inzia pure con la E) e i cui profitti si riversano nel PIL europeo mica in quello italiano. E’ chi è al governo che si fregia di comandare un contingente europeo, ma è nella normale “lotta” parlamentare con l’opposizione far pesare questo o quel risultato. L’Italia in Libano è tornata per i suoi interessi visto che aveva già del capitale vivo in questo Paese che guarda caso non è stato minimamente colpito dai missili. Detto questo, di certo l’euro, la BCE etc, rispecchiano un Europa che vuole imporsi come polo imperialista alternativo a quello dominante ma non voglio dilungarmi. Ma di qui a sbandierare quello che ti dicono nei circoli, compreso la macchia nera dell’imperialismo europeo che si sta allargando sempre di più e altri processi per irrompere nello scenario mondiale ( continuamente segnalati dagli europeisti più agitati ), è diverso ma utile per non fare lotta politica, ma vendere giornali far soldi e mantenere l’apparato.

Povero Marx!

Lotta Comunista giustifica la sua presenza nel sindacato (la CGIL. Quando chiesi perchè in quella mi risposero: “Chi di dovere a suo tempo ha preso determinate decisioni”) con uno spunzone di frase di Marx riguardo all’azione dei sindacati britannici ottocenteschi. Marx non riteneva il sindacato, anche se vero, combattivo, disposto a rischiare di proprio per il bene dei suoi iscritti, adeguato all’emancipazione del proletariato (spiegheremo poi cosa è il proletariato), però notava che grazie a questo il lavoratore iniziava a prendere coscienza del suo essere sfruttato, dell’appartenere ad una massa d’individui dalle caratteristiche simili, una classe sociale, contribuiva insomma a dare ai nostri spina dorsale. Com’è oggi il sindacato “infiltrato” da LC? Sono ben altre le ragioni reali e si chiamano lucro, prebende, facilitazioni grandi e piccole in un sindacato che non si oppone ai padroni ma fa di tutto per facilitarli.

Proletariato

Chi è un proletario? Il proletario è colui che ha come unica possibilità di mantenersi il vendere il proprio lavoro. Non ha perciò possibilità di creare attività economiche lucrose deve inevitabilmente trovare qualcuno disposto a dargli del denaro in cambio della sua opera. Questa può essere manuale, intellettuale od entrambe le cose in comtemporanea. E’ quindi proletario sia l’operaio che l’impiegato, che, per dire, l’ingegnere o addetto ad altre mansioni che potrebbero sembrare non inerenti al termine. Va detto poi che molti degli aventi partita IVA sono solo dei lavoratori dipendenti travestiti ed anche figure un tempo classificabili come piccolo . borghesi ormai per guadagni, mentalità e stili di vita sono da equiparare al proletariato. Classe unica artificialmente divisa dai confini degli stati del padrone. Per esempio: non esistono le masse arabo — islamiche di cui cianciano le nuove BR, ma un proletariato arabo, islamico o meno è insignificante, che può e deve lottare insieme ai suoi omologhi di ogni paese per la propria emancipazione. Oggi è lungi da essere un soggetto rivoluzionario, funge invece da carne da cannone per gli speculatori borghesi di ogni latitudine.

Lotta comunista

Mi intrometto in questo dibattito dicendovi che, secondo me state facendo un pò di confusione tra partito e classe, nei loro reciproci rapporti e le strategie organizzative. 1: inutile nascondercelo ma LC, per quanto discutibile, ha una strategia organizzativa. L’IBRP no. E la “scusante” per la vostra assenza dalle scene politiche è: quello che fa LC è opportunismo. Quindi noi non lo facciamo. Quindi ce ne stiamo a casa. (E’ così, non negatelo) Ok, voi cosa proponete?

2- e poi LC, ha pure elaborato delle analisi politiche (per esempio sul capitalismo di stato) mica da sottovalutare. Le quali analisi la portano a sostenere una conclusione politica differente dalla vostra. Per inciso: non penserete mica che tutto ciò che è distante dalle vostre conclusioni politiche meriti un vostro buuuuuu?

3-collegandomi al punto 2, nello specifico LC sostiene (dati alla mano) che con l’ex blocco sovietico retto a capitalismo di stato, si è avuto uno scontro, con relativa distruzione di capitale costante,ecc….

mentre voi aspettate, se non erro, uno scontro imperialistico, che attendete messianicamente da decenni e…non c’è. Ora da 2 differenti analisi non possono che nascere 2 diverse conclusioni politiche….sebbene non ami particolarmente LC non mi sembra siano così fuori luogo. Mi sembra un’organizzazione discutibile ma seria. Alternative?

Un saluto

Eccone un altro

A Lotta gli infallibili dirigenti devono avere una certa fifa se oltre a Zazza mandano rinforzi. Come Zazza, e daltronde non puoi fare altro, meni il can per l’aia, cercando di portare l’attenzione su temi neutri, non di stretta attualità. Questa è la difesa. Poi, se ti va bene, cerchi di confondere le idee su temi importanti. Lotta è si organizzata, esattamente come Fiat Auto, Forza Italia, il Milan A.C., ma questo di per se non vuol dire niente. L’organizzazione di LOtta ha due finalità: riempire le tasche di soldi dei loro dirigenti — padroni, propagare la linea politica tutta capitalista e borghese dei DS e CGIL.

Ciao samir, noi non siamo

Ciao samir, noi non siamo lotta e sicuramente non disponiamo di tanta forza in quanto a facchinaggio, ma quando siamo presenti da qualche parte cerchiamo di essere incisivi. Viene da sè che non possiamo essere ovunque nello stesso momento.

Ma se non ricordi male, magari perchè non eri lì, a torino eravamo in tanti e organizzati come si deve, agghindati di tutto il necessario in quanto a propaganda cartacea, altoparlanti, striscioni e quant’altro. E guarda caso sul nostro sito stava scritto che saremo a torino alla manifestazione più importante.Altrettanto per caso abbiamo fatto scalpore, la gente ha apprezzato i nostri interventi e ha pure applaudito ai discorsi dei militanti del PCInt.

D’altrocanto la accusa base che ci viene mossa è sempre la solita, il numero non l’organizzazione RIVOLUZIONARIA come attività.

Rivolunzio

Ma cosa dici??

Ma cosa dici?? L’organizzazione di un partito e quindi la tattica che la genera, non possono assolutamente prescindere dallo sviluppo del partito, anche nel senso prettamente numerico del termine. Se un partito esiste ma non ha la forza di incidere nella società, allora serve a ben poco. E se la tattica che adotta non è in grado di superare questo fondamentale problema allora è una tattica fallimentare. E questo è anche colpa dell’organizzazione. So che a bologna non esiste più la sede di battaglia. penso per mancanza di fondi. E allora cercate un modo per procurarvi il denaro che vi serve! se non è mancanza di organizzazione questa…

Ma poi per esempio. Io non

Ma poi per esempio. Io non ho ancora capito che cosa pensate voi dell’europa e del suo prossimo sviluppo. Per non stare sempre nelle stesse polemiche perche non apriamo un topic su questo?

Il sito è pieno di

Il sito è pieno di materiale sull’Europa, tra l’altro mi sembra un’analisi esemplare. Comunque un topic c’è già, anche se abbandonato da parecchio: Imperialismo europeo, volendo si può riprendere senza aprirne duplicati.

ci do subito un’occhiata.

ci do subito un’occhiata. Anche se in effetti lo devo aver già visto in passato

senza vergogna

Da un certo punto di vista, Zazza, hai ragione. Infatti è anche dall’analisi del modello organizzativo di Lotta che si capisce che questa è l’esatto opposto di quella che dice di essere. Il punto chiave è la figura del “comunista stipendiato”, il famigerato tempo pieno la cui unica occupazione consiste nel procacciare denaro nei vari modi già descritti. L’introduzione di questa “figura professionale” da parte di Cervetto ha doto il colpo di grazia alla tua già claudicante organizzazione trasformandola da gruppetto dalle idee confuse in una vera e propria ditta dedita al profitto. E’ ovvio che i partiti politici parlamentari, dediti alla solita mansione ma più in grande, abbiano facilmente stretto un patto di reciproca convenienza. Nessun ostacolo alla “diffusione” e posti comodi nel sindacato in cambio di appoggio politico su le frange di proletariato meno docili. Per quanto riguarda le solite polemiche, non mi facevo dire cosa fare ai tempi in cui ero in Lotta, figuriamoci adesso

Hehe! Ma non sei tu quello

Hehe! Ma non sei tu quello che ha fatto attività in lotta per anni senza capir niente di quello che faceva solo perchè il tuo responsabile ti diceva di andare a diffondere?

Dopo un periodo iniziale

Dopo un periodo iniziale servito a rendermi conto di come funzionava la baracca, io ed una manciata di altri abbiamo cercato di conquistare Lotta dall’interno portando più gente possibile sulle nostre posizioni. Risultato: zero! Col senno di poi e con un poco di esperienza in più posso dire che fosse l’unico esito possibile. Più in generale constato il fallimento di ogni politica entrista. Il mio responsabile cercava di evitarmi, di ghettizzarmi e di isolarmi. Complici le più rivoltanti diffamazioni stile PCI di cui siete tutto sommato figli. Altri se ne sarebbero andati, in molti lo auspicavano, ero uno scocciatore. Ma io ho insistito per anni, prima di rendermi conto totalmente di come fosse marcio il tutto. Si poteva e si può solo traghettare fuori i migliori

Le principali differenze fra noi e Lotta comunista 1

Per i giovani frequentatori del forum, eccovi due note sull’abisso che ci separa da LC.

SINDACATO: LC è dentro la CGIL, ritenendo ancora valida la teoria del sindacato come cinghia di trasmissione fra il partito e la classe. Macchiandosi di gravissimo OPPORTUNISMO, LC si appiatisce sulle posizioni anti-operaie della dirigenza e, così facendo, scala i gradini della gerarchia fino a ricoprire importantissimi ruoli dirigenziali, rendendosi corresponsabile di tutte le infamità del sindacato. Noi, invece, non solo riteniamo che ormai il sindacalismo sia un’arma spuntata nella lotta di classe, ma giudichiamo i “sindacati di stato” — la Triplice — CINGHIA DI TRASMISSIONE DEGLI INTERESSI BORGHESI NELLA CLASSE OPERAIA.

La lotta economica/rivendicativa dei lavoratori deve oggi avvenire fuori e contro il sindacato, attraverso l’autorganizzazione di consigli di fabbrica e di territorio, la formazione di comitati di lotta che rifiutino la delega sindacale e i vincoli paralizzanti (vedi, ad esempio, le leggi anti-sciopero) a cui essa — inevitabilmente — si deve attenere.

Il partito, a sua volta, deve agire nella classe attraverso la formazione di GRUPPI INTERNAZIONALISTI DI FABBRICA E TERRITORIO che sappiano alzare il livello della critica dal piano economico a quello politico: partendo cioè dalla rivendicazione economica, per arrivare alla condanna del regime capitalistico nel suo complesso.

Le principali differenze fra noi e Lotta comunista 2

ANALISI DELLA FASE: secondo LC il capitalismo è ancora in fase di espansione perché la Cina ha un PIL in costante crescita, per cui, secondo loro, è impossibile parlare di crisi.

Secondo noi, invece, dai primi anni ‘70 il capitalismo mondiale sta vivendo una CRISI STRUTTURALE che, in quanto tale, è irreversibile e destinata ad approfondirsi sempre di più. E’ cioè la CRISI DEL TERZO CICLO DI ACCUMULAZIONE. I primi due cicli si sono conclusi con due guerre mondiali, e, ancora una volta, l’escalation militare — insieme all’iper-sfruttamento — sembra essere l’unica risposta concreta che la borghesia sa dare all’incepparsi della sua folle economia.

CONCEZIONE DEL PARTITO: la struttura piramidale di LC è tipica dei partiti borghesi, in cui una ristretta cerchia di funzionari detta “la linea” ad una base di manovalanza a cui non si richede nemmeno la conoscenza delle posizioni che si portano avanti. Da qui l’OSCURANTISMO che vige nei “circoli operai” di LC dove in pochissmi conoscono la storia della “Sinistra Comunista” a cui — per giunta! — LC si fregia di appartenere.

Noi, invece, seguiamo i principi del “partito di quadri” e del “centralismo democratico”, secondo cui il potere decisionale è nelle mani di tutta la comunità dei militanti, comunità che si centralizza in organi collegiali esecutivi che, a loro volta, con scadenza periodica, devono rispondere alla base che li esprime in occasione dei congressi e delle assemblee generali.

Queste sono le differenze macroscopiche, ma, in realtà, ce ne sono molte altre. I lottisti, infatti, hanno dimostrato di essere così lontani dalla tradizione comunista, che definirli OMOFOBI, PICCHIATORI, MENSCEVICHI, VENDITORI, TESTIMONI “DI GENOVA”, non è una esagerazione.

Saluti rossi

Che bello! Si parla ancora

Che bello! Si parla ancora (e sempre) di lc.

Lc non ritiene affatto che i sindacati in se possano servire qualcosa alla lotta di classe. Ma conquistando, grazie alla propria forza delle posizioni di spicco, non nella triplice ma nelle organizzazioni di settore della cgil, lc si è creata una piattaforma da cui parlare ai lavoratori e conquistarne il favore, anche con la contrattazione economica. Battaglia che ha paura di sporcarsi le mani rimane pura ma inutile. Lc ricava molti dei suoi migliori quadri da ex pci o rifondaroli contattati proprio alle riunioni sindacali. Proprio come anche il buon lenin suggeriva di fare prendendo in giro chi rimaneva sulle posizioni di battaglia.

Beh sulla concezione del

Beh sulla concezione del partito, il discorso è breve. Lotta è un partito sviluppato e non tutti possono essere quadri. Battaglia è come la compagnia di via pal. Tutti ufficiali e come soldati un bambino malaticcio e un cane. E tutti contenti a difendere il campetto. Romantici…

Come alla fine dell’800 la

Come alla fine dell’800 la borghesia riesce a delocalizzare il proprio eccesso di capitale sviluppando nuove aree. Soloquando questa possibilità gli sarà preclusa la crisi si aprirà con tutta la violenza di cui la storia ci insegna essere capace.

Battaglia aspetta con

Battaglia aspetta con fiducia commovente che le masse si sollevino, ancora da prima degli anni 70. Ma ciò non accadrà finchè le condizioni materiali non lo renderanno possibile. Ed anche allora senza un partito influente sulle masse come ancora neanche lotta è, non ci sarà vittoria per il proletariato.

più chiaro di così…

più chiaro di così…

Sai zazza noi cerchiamo di

Sai zazza noi cerchiamo di dare i nostri giornali alle manifestazioni contro il capitalismo, agli incontri con gli operai più combattivi e come detto ci occupiamo di spingerli verso la creazione di reti organizzative locali e territoriali invece di vendere fiocchi rossi simbolo del primo maggio anche ai più nostalgici pcisti. La gente non metterà la testa fuori dalla finestra per accorgersi che la rivoluzione è iniziata mentre stavano leggendo lotta comunista in salotto o al circolo sindacale.

“guarda fuori compagno, è iniziata la rivoluzione! s’agita un operaio rivolgendosi ad un suo compagno di sorte che si sà, simpatizzava per la logica sindacale ed i suoi esponenti. questo scocciato alza la testa e dice: grazie! mi hai fatto perdere il segno. STAVA LEGGENDO LOTTA COMUNISTA!!!”

Saluti

Rivolunzio