aggressione di lotta comunista

ho letto su rotta comunista di minacce di L.C. a torino contro 1 militante dell internazionale solo per avere invitato 1 ragazza ad 1 riunione mi sembra 1 fatto grave

ho letto su rotta comunista di minacce di L.C. a torino contro 1 militante dell internazionale solo per avere invitato 1 ragazza ad 1 riunione mi sembra 1 fatto grave

Comments

Re:aggressione di lotta comunista

Sai com’è,le ragazze che fanno politica sono così poche che tutti i gruppi sono pronti a menarsi per non perderle.

Anche perchè le ragazze sono fondamentali per la riproduzione della propria cellula rivoluzionaria,chi non ne ha non si assicura un futuro.

E dato che per quelli di LC la rivoluzione avverrà nel 2099,devono attrezzarsi per il lungo periodo…

Re:aggressione di lotta comunista

Quest’ennesima aggressione di “lotta comunista” conferma la loro natura di formazione non-politica che ricorre con disinvoltura alla minaccia e alla violenza contro gli avversari che potrebbero soffiargli i… clienti.

“Lotta comunista” è agli antipodi della militanza rivoluzionaria.

Re:aggressione di lotta comunista

è vero le ragazze sono poche :cry:

Re:aggressione di lotta comunista

Pietrotsky,

capisco e apprezzo l’ironia, ma in questo caso c’è poco da ridere: è una cosa squallida e grave, che caratterizza come meglio non si può chi l’ha fatta.

Salut,

Smirnov

Re:aggressione di lotta comunista

vado un pò controcorrente: a me la cosa fà sorridere :lol: … eccetto ovvio x il compagno minacciato. :evil:

Non so siamo più vicini alla commedia all’italiana o cosa; e poi “rivoluzionari” spaventati dai genitori della compagna che potrebbero chiamare la polizia… :shock:

Se qualcuno ci ride dietro tutti i torti non glieli do :wink:

Re:aggressione di lotta comunista

Purtroppo c’è poco da ridere.

E, comunque, “rideremo alle risate di chi ci deriderà”.

Chissà che un giorno non gli daremo motivo di piangere.

Magari. Spes ultima dea

Re:aggressione di lotta comunista

prima di parlare della polizia avevano minaciato di spaccare le ossa al compagno.comunque succede anche in francia dove ci sono aggressioni della cci contro la ficci con persone trascinate via a forza

Re:aggressione di lotta comunista

Il fatto di cui parla Raes — l’aggressione riferita dai compagni della Ficci — sembra molto grave.

Ecco il comunicato originale, purtroppo l’ho trovato solo in francese:

http://membres.lycos.fr/bulletincommuniste/francais/b35/communique.html

Re:aggressione di lotta comunista

certo di quello che è successo in francia abbiamo solo la versione di 1 delle parti.ho ricevuto 1 e mail dalla c.c.i. dove mi critica per aver pubblicato il messaggio senza prima chiedere la loro versione non hanno torto

Re:aggressione di lotta comunista

Ciao Raes,

sì, formalmente si doveva sentire anche cosa diceva la CCI,cioè l’altra campana, ma, dopo aver appurato i fatti, la sostanza è stata confermata, ossia che militanti della CCI hanno strattonato “rudemente” i compagni della Ficci, trascinandoli lontani dal luogo della riunione, con i soliti pazzeschi insulti (spie, canaglie, ladri, nonché leccaculo del BIPR). Da notare che il tutto è avvenuto sulla pubblica via, non nella sala dove la CCI teneva la riunione. Insomma, un comportamento alla Lotta o come i gruppetti anni ‘70, che in mancanza di argomenti politici ricorrevano ai muscoli. Niente di nuovo, se non che protagonista di un simile episodio è un’organizzazione che si richiama alla “Sinistra Comunista”, dove tali metodi staliniani non hanno mai avuto diritto di cittadinanza. Vista l’abituale propensione alla deformazione dei fatti e delle posizioni altrui, è possibile che la CCI sfrutti il tuo intervento per imbastire chissà quale telenovela (assai scadente, per altro, com’è nel suo costume).

Ciao Raes,

Smirnov

Re:aggressione di lotta comunista

grazie delle precisazioni

Re:aggressione di lotta comunista

A proposito di pestaggi, stavo leggendo alcuni giorni fà, sul sito della CCI, che alcuni militanti della Ficci(denominati qualcosa tipo parassiti), dopo continui insulti a militanti della CCI, sono passati alle minacce di morte.Si lamentavano del generale clima di terrorismo che li avvolge internazionalmente, accusando la Ficci delle loro stesse malefatte.

Dubito seriamente che i compagni della frazione interna si siano resi colpevoli di certi atti, anche perchè leggendo l’articolo in questione, mi sembrava che volessero solo diffamarli ed escluderli.

Re:aggressione di lotta comunista

Questa polemica sui cattivoni di LC è senza senso.

Una delle questioni da affrontare è quella sindacale.

Quale indirizzo dare al proletariato ?

Chiusura totale verso ogni interclassismo — giovani- studenti- centri sociali.

Convergenza delle lotte e delle enrgie ( poche ) proletarie in organismi territoriali.

Rifiuto della solidarietà aziendale.

Difesa incondizionata di tutti i lavoratori.

parliamo di cose serie

Re:aggressione di lotta comunista

Rivolunzio, perchè non segnali qui sul forum l’indirizzo preciso dell’articolo della CCI? Credo che sarebbe interessante per tutti leggere anche l’altra versione dei fatti, che comunque a me, per quello che ho sentito finora, sembrano molto gravi!

Spartaco, sei il benvenuto! Però, vedi, qui qualcuno ha denunciato un’aggressione a dei compagni. Secondo me, ha molto senso discuterne!

Sulla questione sindacale, invece, sono d’accordo, è importantissima! Ma per discuterne, basta che apri un nuovo argomento nel forum.

Saluti

Re:aggressione di lotta comunista

Sono in una fase Marzulliana (o Socratica,se volete),nel senso che mi vengono solo domande…ma tant’è… e quindi:

Spartaco,cosa intendi per rifiuto della solidarietà aziendale?

Re:aggressione di lotta comunista

Ecco qui l’indirizzo interessato.Non l’ho trovato direttamente sul sito della CCI, bensì sotto la voce “parassiti della FICCI” in Google(l’aggettivo invece l’ho proprio letto sul sito della CCI!!!)

Non trovando l’articolo nel sito ho scelto una via alternativa.

Eccolo: [color=red]<http://www.internationalism.org/italian/rziz/140_minacce.html [/color]

Scusate se non si riesce a cliccare direttamente, ma proprio non ci riesco :D

Saluti

Re:aggressione di lotta comunista

per solideraietà aziendale intendo la difesa del fabbrica come difesa del posto di lavoro.

Re:aggressione di lotta comunista

Se per difesa della fabbrica si intende lottare che non venga chiusa (per non perdere i posti di lavoro) io sono d’accordo.

Però non sono del PCInt,loro potrebbero avere una posizione diversa…

Re:aggressione di lotta comunista

Certo che bisogna difendere il posto di lavoro. Ma “solidarietà operaia” rende meglio l’idea: “solidarietà aziendale” suona un po’ interclassista. Sul concetto, comunque, siamo d’accordo.

Re:aggressione di lotta comunista

l articolo della cci citato è di qualche mese fa non si riferisce ai fatti recenti tanto è vero che è il n 140 del loro giornale so che cè stata 1 risposta della ficci ma non so darvi i dati precisi

Re:aggressione di lotta comunista

Dubito che la CCI l’abbia pubblicato sul suo giornale, anche se a suo tempo ci rimproverò di non aver pubblicato la loro risposta riguardo al nostro avviso, nel quale dicevamo che in futuro ci saremo astenuti dal rispondere alle loro continue e infamanti accuse…Saluti :?

Re:aggressione di lotta comunista

Compagni, penso che quì sia il posto giusto dove fare una domanda che da un pò mi assilla:Io su questo sito sento un gran parlare di lotta comunista, quindi ci sarà anche qualcno di quella organizzazione che mi può rispondere, Ma Lotta Comunista che ne pensa della legge trenta e della precarietà? Che analisi ne fa? Come si contrappone ad essa? Grazie a quanti mi risponderanno.

Petrus

Re:aggressione di lotta comunista

Dato che sono nella maggioranza della CGIL (e non ne contestano la linea),presumo che la loro posizione sia quella di modificarla,cambiandone alcuni aspetti odiosi…che è poi la posizione di Epifani.

Ma nel loro giornale non hanno mai parlato della legge 30. Può darsi che molti militanti di LC non sappiano nemmeno che esista.

BESOS

Re:aggressione di lotta comunista

Bravo Pietrotskij, sottoscrivo.

…però anche voi di Falcemartello siete nella CGIL, o sbaglio?

Re:aggressione di lotta comunista

vi chiedevo questo perchè a me pare che su questioni all’ordine dfel giorno come precarietà, carovita, guerre ecc… questi di LC non abbiano una posizione specifica ma si limitano a fare analisi della situazione generale. Non capisco però come fa una forza rivoluzionaria, cioè che vuole rovesciare lo stato di cose esistente, a non prendere posizione rispetto a questi problemi.

In realtà quelli di LC li conosco solo perchè vengono a vendere il giornale a casa mia. Indagerò meglio. Grazie

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

La posizione di LC sulla legge trenta non può che essere negativa,ovviamente.La questione è come reagisce la classe a tale legge.In Francia,con tutti i distinguo e contraddizioni,si è visto.In teoria tutti sappiamo cosa fare,rovesciare il sistema.Quello che costituisce il problema è come realizzare materialmente questo.La lotta di classe c’è sempre,ma l’intensità e la distribuzione non permettono al partito rivoluzionario,che è in formazione è ed è insignificante rispetto al movimento in generale,di trasformare la lotta economica in lotta politica.In Italia,poi,la struttura produttiva,che è basata sulla piccola e media industria,non permette di organizzare le lotte se non in funzione degli scioperi che si possono organizzare nella grande industria.In altri paesi,come Francia e Germania,questo è possibile.La strategia della triplice è quella di evidenziare ancora di più questo divario e debolezza.LC è nel CGIL,e sta cercando di organizzare l’opposizione a ciò.Certo,sarebbe meglio che i lavoratori strappassero le tessere e si organizzassero da soli,ma evidentemente non lo considerano una cosa fattibile ora.Iniziative di lotta più profonde,si possono attuare solo in situazioni oggettive,rivoluzionarie,e credo che presto lo saranno.Serve però un collegamento internazionale,e questa è una mancaza oggettiva che inpedisce ogni azione che effettivamente possa iniziare un processo rivoluzionario utilizzabile politicamente.Il capitale ha una forza internazionale,il movimento coscente no.Ma c’è il BUREAU INTERNAZIONALE!Bene,lo dimostrino nei fatti,tenendo presente che un’azione prematura sarebbe pagata a duro prezzo dalla classe.Il governo Prodi si agginge a rendere più digeribile alla classe la legge trenta,e lo farà attingendo il denaro necessario da chi fino ad ora ha guadagnato con Berlusconi,cioè i speculatori di borsa e gli evasori.Non per questo la classe sarà meno spremuta,ma lo sarà in un modo di”sinistra”.Il sistema economico italiano,basato sulla bassa concentrazione del capitale,è forzato a cambiare pena il suo declassamento tra le potenze capitalistiche.Il successo o meno di questa conversione,avrà sicuramente un riflesso sulla lotta di classe,che diventerà sicuramente generale,perchè non solo il proletariato ne sarà coinvolto.Se però non ci sarà un partito,organizzato,disciplinato,a guidare tale movimento,non ci sarà un risultato apprezzabile in termini di crescita qualitativa della coscenza rivoluzionaria della classe.Credo che andrà così,sarà un nuovo 1905 per l’Italia.Matureremo tutti.

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

Caro Petrus, hai colto nel segno la NATURA NON-LENINISTA di LC, che, trovandosi esattamente agli antipodi rispetto alla concezione del partito delineata da Lenin nel “Che fare”, non prende mai posizione su nulla, organizza corsi di marxismo asettici come se l’argomento fosse la filosofia dei presocratici, e, soprattutto, SI APPIATTISCE DENTRO LA CGIL ASSUMENDO SEMPRE PIU’ RUOLI DI POTERE NEL SINDACATO CHE MEGLIO GARANTISCE LA PACE SOCIALE.

Altro che “opposizione interna”.

p.s.) Ivan, cerca di essere più sintetico. Come abbiamo già ripetuto mille volte, questo è il forum di un partito, non la bacheca telematica dove rendere pubbliche le proprie teorie personali.

La prolissità è nemica del confronto.

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

Gek ha citato il CHE FARE?,ma lo ha fatto a sproposito.Di fatto in questa opera si TEORIZZA LA PARTECIPAZIONE NEI SINDACATI E AL PARLAMENTO DEL PARTITO RIVOLUZIONARIO,IN FUNZIONE RIVOLUZIONARIA E NON PER PRINCIPIO,MA PER TATTICA CONTINGENTE.Di Lenin però va detto,per capirne le tesi generali,va letta tutta l’opera,non solo una parte.Bisogna inventarsi un’imperialismo monolitico e refrattario ad ogni azione del partito rivoluzionario,per cancellare la tattica generale del marxismo verso il sindacato.Già Bordiga aveva teorizzato ciò,ma ebbe la sfortuna di avere le sue tesi distrutte direttamente da Lenin.Non è così?Tutta la sinistra comunista,compresa LC in parte visto che agisce nel sindacato,difende tesi che solo la sua estrema debolezza polica può apparentemente giustificare.Fate come la volpe con l’uva!Se lo strumento è inservibile,è colpa dello strumento,non di chi lo maneggia!Il sindacato non si può usare,perchè non è costituito da rivoluzionari!Bella scoperta,ma avete provato ad intervenirvi?In realtà non potete dimostrare in teoria ciò che non praticate.In STATO E RIVOLUZIONE,Lenin sostiene che per distruggere lo stato bisogna prime prenderselo,ma che non lo si fa dall’oggi al domani,come gli anarchici che vogliono distruggere da subito.Il sindacato fa parte dello stato,voi dite,e dite anche di essere leninisti!Allora?Come la mettiamo?A GEK:dimmi tu come essere breve e essere chiaro.O vuoi semplicemente censurarmi?Ma no,sono solo un cane sciolto,ma che censura,non vale la pena,vero?Puoi rispondere con un SI o un NO,prova!

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

e chi ha detto che battaglia è leninista?si richiama a lenin ma senza farne 1 idolo infallibile

Re:aggressione di lotta comunista

Sieg heil generalissimus…

Dove l’hai sentita che siamo marxisti-leninisti(per precisare).

Forse ti confondi col PMLI.

Non è nel nostro costume mistificare e mitizzare.

Ci sono rivoluzionari che sono già meritevoli, senza il bisogno di essere idolatrati.

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

Non sono stato io a citare il “CHE FARE?”.E’ stato citato da GEK,per rafforzare la tesi:”Caro Petrus, hai colto nel segno la NATURA NON-LENINISTA di LC, che, trovandosi esattamente agli antipodi rispetto alla concezione del partito delineata da Lenin nel “Che fare”, non prende mai posizione su nulla, organizza corsi di marxismo asettici come se l’argomento fosse la filosofia dei presocratici, e, soprattutto, SI APPIATTISCE DENTRO LA CGIL ASSUMENDO SEMPRE PIU’ RUOLI DI POTERE NEL SINDACATO CHE MEGLIO GARANTISCE LA PACE SOCIALE.

Altro che “opposizione interna”. Gek si considera quindi un “leninista”,ma è egli anche di BC?E poi,secondo voi io ho un atteggiamento IDOLATRA VERSO LENIN?E perchè?Io ho indicato quale è stata l’esperienza politica del partito bolscevico,di cui Lenin era un capo indiscusso.Come era indiscusso il fatto che FOSSE UN RIVOLUZIONARIO E CHE PARTECIPO’ALLA RIVOLUZIONE RUSSA COME CAPO RICONOSCIUTO DA TUTTI,IN PRIMIS DALLA CLASSE.Io sono marxista e leninista,perchè è la teoria maturata dal partito rivoluzionario nella storia,l’unica praticata in un processo rivoluzionario.Una teoria che,in generale,va amplicata anche oggi.Prima mi si da del prete,poi del non leninista,ed infine di idolatrare Lenin!!!Bella critica teorica e pratica!Qui,per chi non l’avesse capito e dimostra cosi di non essere nemmeno un marxista,citando Lenin come faccio io,si vuole indicare delle tesi politiche,delle tendenze,non dogmi indiscutibili di divinità.Avete le opere complete di Lenin?Si,no…nel caso le abbiate,rispolverate il volume XIII e leggetevi le tesi contro il boicottaggio della Duma,imparerete qualcosa.Tra queste,il precedente storico dela corrente astensionista e boicottatrice chiamata OTZOVISMO,di fatto un primitivo comunismo di sinistra!Leggete a tal proposito cosa scrive Lenin,altro che citare solo parti slegate delle sue opere a fini strumentali!VA STUDIATO E CAPITO TUTTO,E NON QUELLO CHE FA COMODO!DATEVI DA FARE!

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

Dai, io scherzavo.

Ti spiego in che senso siamo leninisti:Il PCInt preferisce non dirsi marxista leninista, perché é quella montatura glorificatrice e mistificante che Stalin si é costruito per il suo culto della personalità.In tal senso noi evitiamo di darci questo appellativo.

Lenin é stato un valido esempio per tutti noi.Poi, anche lui ha avuto le sue pecche.

E’ stato un malinteso.Non sentirti subito tirato in causa o accusato, se si parla di LC.

Re:aggressione di lotta comunista

Gli aggettivi marxista e leninista usati insieme indicano comunemente i partiti stalinisti tipo il PMLI o i CARC.

Per questo, è giusto che i militanti di BC non si dicano marxisti-leninisti, perchè ciò potrebbe determinare dei malintesi.

Per quanto riguarda l’aspetto politico della discussione, è evidente che la partecipazione ai sindacati come la CGIL o la presentazione di proprie liste elettorali è da sempre un argomento che divide i partiti che si rifanno a vario titolo al marxismo rivoluzionario.

Per quanto mi riguarda, e l’Ho già detto, il demerito di LC non è certo quello di lavorare nella CGIL, ma di aver fatto blocco con la maggioranza Epifani-Patta, non partecipando alla costruzione di una sinistra classista che potesse presentare un suo documento alternativo all’ultimo congresso.

Si tratta di una posizione apertamente opportunista, la presenza in CGIL vicino ai lavoratori va sfruttata in maniera rivoluzionaria, non per trovarsi dei posti nella direzione burocratizzata. Questo è il punto, e la stessa questione vale per la partecipazione alle elezioni, locali o nazionali che siano. I comunisti devono esserci, ma devono presentarsi autonomamente, e l’eventuale presenza nelle istituzioni non deve essere considerata un feticcio o un punto di arrivo, ma deve essere sfruttata come cassa di risonanza, come un modo per aggregare e rinsaldare le lotte dei lavoratori.

Tanto più che non siamo in una situazione rivoluzionaria, dove le masse sono ad un livello di coscienza e di presa di posizione autonoma tale da poter boicottare tutti i partiti del fronte borghese.

Da questo punto di vista sono d’accordo con Babuskin, e questa è la posizione di PC ROL.

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

Ok Mont Ventoux,mi hai capito.Anche Rivolunzio:si lo stalinismo si traveste da “marxismo-leninismo”.Per me non esistono termini come leninismo,trotskismo,bordighismo ecc,ma solo il marxismo,e cioè il materialismo dialettico e storico.Lenin,Trotskji,Bordiga,erano dei marxisti che più o meno coerentemente,hanno teorizzato e praticato tesi politiche,ma all’interno della più generale dottrina marxista.Oggi tutti noi,dobbiamo cercare di seguire le indicazioni pratiche e la teoria,è la stessa cosa ma vista da punti diversi,di quei rivoluzionari che HANNO FATTO PRATICAMENTE LA RIVOLUZIONE.Quando cito Lenin,intendo dire proprio questo:non si tratta solo di astratta teoria ma di pratica sintetizzata in tesi teoriche.Per quanto riguarda LC,essa riflette tutte le contraddizioni del movimento in generale della classe.Come è stato detto a ragione,non siamo in una fase rivoluzionaria,ma presto vi saremo in mezzo.In quel momento si vedrà se LC vuole usare in senso rivoluzionario e per la crescita della coscenza di classe e del partito.Si,agire dentro il sindacato non è un punto d’arrivo,ma l’inizio di un processo rivoluzionario.Io ci sono,e non avrò nessuna difficoltà a denunciare ogni cedimento in senso opportunista di LC.L’apparente oppurtunismo di oggi,è solo debolezza,la ricerca del basso profilo.La dirigenza attuale della CGIL è ancora troppo forte sul piano politico e solo un’azione combatta dei lavoratori può scalzarla.Vedremo.

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

se citavi me io non ti accusavo di idolatrare nessuno mi riferivo a come intende battaglia lenin non era 1 attacco a te.comunque so benissimo che lenin era per stare nei sindacati era anche la posizione di bordiga tanto è vero che questo impedi la lotta in comune con la sinistra comunista tedesca ed olandese leggi il 3 e 4 volume della storia della sinistra comunista.bisogna vedere se le posizioni di allora sono giuste anche oggi.

Re:aggressione di lotta comunista

Ivan,in un tuo messaggio di qualche giorno fa hai scritto “certamente lC è contro la legge 30”.

Questo un pò mi stupisce.

Esiste un volantino o un giornale di LC in cui si attacca la legge 30?

Nel sindacato LC prende la parola dicendo che bisogna abolire la legge 30?

LC fa assemblee pubbliche in cui tra le altre cose assume una posizione critica verso la legge 30?

A me non pare,ma posso sbagliarmi.

Dato che LC nella cgil vota con la maggioranza (per le ragioni tattiche che hai chiarito in un messaggio precedente,e su cui ho varie perplessità) al momento io non penso si possa dire che come organizzazione sia contro la legge 30…magari i singoli militanti lo sono a livello personale,come te…ma è un altro discorso!

P.S.

Gek,noi di FM stiamo nella CGIL, ma lo facciamo per combattere i burocrati e discutere con i lavoratori più coscienti…non per votare con Epifani…per questo rispetto a LottaC. siamo separati da un abisso di classe.

BESOS

Re:aggressione di lotta comunista

Scusate il ritardo della risposta.

Babuskin dice: “Gek ha citato il CHE FARE?,ma lo ha fatto a sproposito.Di fatto in questa opera si TEORIZZA LA PARTECIPAZIONE NEI SINDACATI E AL PARLAMENTO DEL PARTITO RIVOLUZIONARIO,IN FUNZIONE RIVOLUZIONARIA E NON PER PRINCIPIO,MA PER TATTICA CONTINGENTE”.

Questa affermazione evidenzia la CONCEZIONE TALMUDICA DI LENIN tipica dei lottisti e dei loro simpatizzanti.

Se è per questo nel “Che fare” si dice anche che bisogna combattere lo zarismo, e allora? Forse qualcosa è cambiato, in questi cento anni… E’ evidente che seguire Lenin alla lettera è, ancora una volta, da preti e non da comunisti.

Noi di Battaglia siamo leninisti nel senso che condividiamo la sua CONCEZIONE COMPLESSIVA della lotta di classe, del partito e della rivoluzione, non certo perché riteniamo che le sue siano “le parole del Signore”.

Seguire alla lettera un libro — soprattutto un libro politico di cent’anni fa — significa snaturarne lo spirito. E’ invece l’idea che il partito si debba esprimere su tutti gli aspetti della società in cui si vive, che è ancora attualissima e che è del tutto tradita dagli “ultra-leninisti” di LC.

Ma ciò che grida davvero vendetta è — LO SI URLI AI QUATTRO VENTI! CHE I GIOVANI DI LC TENUTI ALL’OSCURO SAPPIANO! — lo spregevole, insulso, anti-operaio OPPORTUNISMO praticato da LC dentro la CGIL, meccanismo indispensabile per la conservazione della pace sociale in Italia, vera e propria PRIGIONE DELLA LOTTA DI CLASSE.

Contestabilissima, secondo noi, anche la posizione di Falcemartello e di quanti cercano di fare opposizione interna (non c’è infatti niente da recuperare, se non la coscienza di chi si illude ancora che il sindacato sia dalla sua parte), ma LC va molto oltre: scavalca la barricata e passa dalla parte di chi aiuta a bastonare la classe operaia. Tutto questo… in nome di Lenin, il più acerrimo nemico dell’opportunismo in tutte le sue forme.

Oh, vita, quante dobbiamo vederne ancora?

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

GEK,mi deludi…Io citerei il talmud di LC,e tu quale,quello di BC o di Bordiga?E poi lo zarismo…Se oggi è la borghesia internazionale l’artefice di ogni politica reazionaria,chiamala pure zarismo!L’imperialismo,tanto caro e la chiave di lettura di chi considera superarto l’intervento nel sindacato e al parlamento,resta sempre CAPITALISMO.Per quanto nell’imperialismo l’esportazione di capitali sia RELATIVAMENTE più importante dell’esportazine di merci,il capitalismo resta uguale a se stesso,ma muta forma non sostanza.Cosa cambia per la lotta di classe,nel capitalismo maturo,se questa diventa più chiara,diretta,senza compagni di lotta temporanei?La classe lottava per il comunismo già 1848,GEK!Contro anche la borghesia rivoluzionaria,che tradì il proletariato.La classe lottò per il comunismo anche 1871,ma vinse la reazione nella forma della seconda repubblica francese.Il proletariato lotterà sempre per il comunismo,e se il capitalismo muta in imperialismo,non cambiano le tattiche di lotta.Perchè il sindacato e il parlamentarismo sarebbero inservibili durante l’imperialismo?Perchè sono strumenti della classe dominante!QUESTA E’ UNA TAUTOLOGIA LAMPANTE!In ogni epoca storica,ogni strumento politico è espressione del dominio della classe dominante.Ma lo è fino a che le condizioni materiali di questo dominio non cadono.Questi strumenti di dominio devono essere conquistati dalla classe rivoluzionaria durante il PROCESSO RIVOLUZIONARIO CHE DURA ANNI E NON è OMOGENEO NE MECCANICO.Sicuramente,non possono essere acquisiti 5 minuti prima dell’ora x.E poi,c’è la questione organizzativa:la classe deve imparare ad amministrarsi da sola,il partito deve radicarsi,i militanti DEVONO ESSERE CONOSCIUTI DALLA CLASSE,molto tempo prima della crisi rivoluzionaria.Certo,non serve se qualcuno crede che URLANDO SLOGAN RIVOLUZIONARI,la classe li segua a ruota!Ma i proletari si chiederanno;chi sono,dov’erano prima,chi li conosce??Il sindacato ed il parlamento,non sono arene di lotta sorpassate,per il semplice fatto CHE NELL’EPOCA DELL’IMPERIALISMO IL CAPITALISMO PERMEA TUTTA LA SOCIETA’ E QUINDI LA LOTTA DI CLASSE E’ PRESENTE OVUNQUE.Certo,per usare IN SENSO RIVOLUZIONARIO,PER LA PROPAGANDA,tali arene bisogna avere un partito,CHE NON E’IL PRODOTTO ARBITRARIO DI UN GRUPPO DI SETTARI,MA IL PRODOTTO COSCENTE DELLA CLASSE STORICAMENTE DETERMINATA.C’è tale partito,o meglio,CI SONO LE CONDIZIONI STORICHE PER TALE PARTITO INTERNAZIONALE?MI SEMBRA DI NO!!Chi oggi teorizza l’astensionismo e il non intervento nel sindacato,di fatto dimostra che NON CI SONO LE CONDIZIONI PER IL PARTITO PER UN USO TATTICO DEL PARLAMENTO E DEL SINDACATO,O MEGLIO,UN’INCAPACITA’ DI USARE,DOVE E’ OGGI MATERIALISTICAMENTE POSSIBILE,TALI TATTICHE.Ogni altra tesi è priva di fondamento,vuota.Il nocciolo reale di tali tesi E’ LA DEBOLEZZA ESTREMA,IL RADICAMENTO AI MINIMI TERMINI STORICI.Certo GEK puoi continuare a dire che io leggo LENIN in un contesto storico impriprio,MA TI FACCIO NOTARE CHE E’ UN’ACCUSA TROPPO GENERICA,LA STESSA CHE FA LA BORGHESIA A TUTTI NOI MARXISTI:AVETE STRAVOLTO MARX,LO AVETE TOLTO DAL XIX SECOLO E PORTATO AL XXI!Le tue sono vacue accuse:dove sono gli argomenti scientifici?L’imperialismo moderno sarebbe più reazionario dello zarismo?E perchè?DI FATTO TUTTE LE DUE FORME SI OPPONGONO ALLO SVILUPPO DELLE FORZE PRODUTTIVE,MA LA DIFFERENZA STA NELLA FORMA E NELLA QUANTITA’,NON NELLA QUALITA’!!!Basta,so che è inutile continuare!!!!

Un saluto internazionalista

Re:aggressione di lotta comunista

la risposta di Babuskin, al solito, è un insieme di frasi fatte in stile lottistico che non dicono nulla, se non che evidenziano l’idolatria positivistica di una presunta scienza di cui Lotta sarebbe detentrice. Che cosa intendi per scienza? Scienza della lotta di classe? In che senso? Nel senso di trovare i contorcimenti migliori per essere complici della politica antioperaia del sindacato e spacciarla per leninismo? Tutto già visto: se Stalin è riuscito a farsi passare come il continuatore di Lenin, perché stupirsi se i complici padronali che si spacciano per difensori degli operai si arrogano il titolo di rivoluzionari? Paradossale, ma poi non tanto, una considerazione dei presunti leninisti di Lotta, che è dello stesso tenore di una delle teorie fondanti del consiliarismo, ossia che il partito è uno strumento della borghesia e quindi va rigettato. Babuskin dice che tutti gli strumenti politici sono strumenti borghesi: un conto è il parlamento o l’organo di contrattazione della vendita della forza-lavoro che, con lpandar del tempo, si è integrato nello stato, un altro uno strumento di lotta politica rivoluzionario che nasce con queste precise caratteristiche. A meno che non oglia dire che finché esisterà la società di classe, ogni aspetto della vita sarà segnato da questa stigmate; ma allora è una banalità che non ha nessuna dignità teorica.

Per il resto, non capisco sinceramente cosa voglia dire con i riferimenti all’imperialismo e via dicendo. Una cosa, invece, più noiosa delle altre, è la solita storia del settarismo: quando gli avversari politici non sanno cosa altro dire per giustificare il loro debordante opportunismo, estraggono dal cilinndro il passepartout del settarimso: che palle!

Salut,

Smirnov

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

Smirnov è sdislessico,questo è quello che ho capito leggendo la sua risposta.E’ inutile continuare,anche perchè è certo da intellettuali borghesi,accanirsi su tesi contrapposte.Già in fondo,tali tesi hanno un peso nei rapporti di forza materiali nella classe infimo.E’ quello che alla fine decide,quale tesi e prassi la classe decide di seguire.Smirnov urla al proletariato:fuori dal sindacato,viva i consigli.Babuskin,bisbiglia al proletariato:lottiamo per impadronirci del sindacato,viva i consigli.In tutti e due i casi,la classe ci ingnora,è un dato di fatto.Perchè?Non siamo in una fase storica,della lotta di classe,in cui i rivoluzionari possono guidare larghe frazioni della classe.Deciderà la storia.Positivismo,opportunismo,e via dicendo:posso dire anch’io la stessa cosa di te…Non hai capito le mie tesi “sull’invarianza storica del capitalismo”?E allora?Ti devo esporre per l’ennesima volta tutto?No,tu non vuoi capire,non vuoi nemmeno fare lo sforzo.Va bene!

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

Una cosa giusta l’hai detta, Ivan. “Inutile continuare”.

Noi di Battaglia e voi di Lotta (simpatizzanti o altro) siamo come il diavolo e l’acqua santa.

Punto.

A capo.

Re:aggressione di lotta comunista

Il capitalismo, in tutti gli anni di lotta di classe che ha visto, ormai ha sviluppato tecniche che impediscono di aggrapparsi al potere.Non si può conquistare o mettersi alla testa di un organo del quale non condividi la logica e l’agire.Sarebbe troppo facile.

Quasi ogni strumento politico è espressione del dominio della classe dominante, appunto perché le persone che ne sono i rappresentanti, fanno parte della casta della classe dominante.

E’ inutile divulgare potenziale rivoluzionario all’interno dei sindacati perché non hanno alcun interesse a far passare il tuo messaggio.

Le idee comunemente accettate del capitalismo e i suoi sistemi intestini, sono ormai così radicati all’interno della società, che è fatica sprecata cercare di impadronirsi dei [b]suoi[/b] organi di divulgazione.

Va bene seguire le indicazioni di Lenin, ma dobbiamo anche considerare che il sindacato, ai giorni nostri ha subito un’evoluzione.Le mire del secolo scorso non sono più quelle attuali.

Noi comunisti, ribadisco, abbiamo il dovere di cambiare le idee comunemente accettate e per fare questo dobbiamo fare capire al proletariato che sarebbe immensamente più importante di creare e preparare il partito di classe, invece di fare il gioco della borghesia.

E’ vero, anche all’interno del sindacato si svolge lotta di classe, ma nel frattempo siamo anche belli tranquilli e innoqui.Sarà così finche non abbiamo la maggioranza al suo interno.Ma visto che la maggioranza non verrà e nel frattempo invecchiamo, ritengo di doverci impegnare in altro

Saluti

Re:aggressione di lotta comunista

Un saluto a tutti.

La critica di Rivolunzio è molto costruttiva.Vede la questione dal punto di vista storico,e va bene.Il sindacato,sarebbe una parte ormai dello stato,avrebbe una funzione sia poltica che sociale,controrivoluzionaria.Si,non può esserlo diversamente,come ogni aspetto della società borghese.La questione che il sindacato ha anche una storia che non può essere cancellata,ed è li che i rivoluzionari devono agire.Se lo stato usa il sindacato,non tutte le fazioni della borghesia possono usare lo stato e il sindacato allo stesso modo.La “destra”,non ha nessuna possibilità di farsi largo nella triplice:è un fatto che Berlusconi si sia sorpreso,a parole,di Pezzotta e del suo “sindacalismo” bianco.Inoltre se il cavaliere ha il merito di aver dimostrato cosa siano oggi i partiti e quanto siano caduti in basso,infatti se le fatto a sua immagine e somiglianza,non ha potuto crearne uno.Lasciamo stare il tentativo della Lega…Si ho fatto un’analisi un po superficiale,ma non è lontana dalla realtà.E poi sono stanco,ma voglio dare un contributo.Insomma,il sindacato è uno strumento dello stato,ma lo è in modo contraddittorio,e solo in alcuni aspetti.Per controllare il sindacato,non basta l’ideologia,ma bisogna avere un controllo materiale.I soldi,insomma.Lo stato,mi sembra,non finanzia il sindacato.Certo,assicura ai vari Dantoni,Cofferati,Marini,stipendi da deputato,ma la burocrazia sindacale vive di tessere.O di bustarelle,si ma non lo può fare sempre.Le tessere sono rapporti di forza oggettivi.Ne ho avuto esperienza nei rapporti tra RSU e sindacato esterno:più un RSU HA TESSERATI,a prescindere da quale sindacato in particolare,più trova attenzione.La questione allora è che il sindacato deve essere influenzato attraverso il tesseramento.Sicuramente la minaccia di una disdetta di massa,può pesare.Anzi,i delegati che vanno ai congressi,pesano in funzione delle tessere che raccolgono.E’ così,per quanto poco rivoluzionario sia.La questione è come sfruttare tutto ciò in senso rivoluzionario,per l’agitazione e propaganda.Per trovare nuovi militanti.Sta sera non trovo le parole giuste,ma credo che sia possibile un lavoro rivoluzionario all’interno dei sindacati.E’ possibile perchè il sindacato è anche un prodotto del proletariato,è qualcosa di più di un inganno,è qualcosa che è mutato,ma che muterà ancora.Bisogna tentare,e la vita è troppo varia per limitare a priori ogni intervento.Ho ancora molto da scrivere,ma sta sera è così.

Un saluto internazionalista.

Re:aggressione di lotta comunista

Basta non vivere delle glorie passate…

o degli errori passati, glorificandoli, come nel caso degli stalinisti del pmli.

Re:aggressione di lotta comunista

Sottolineo che l’intervento che segue sotto NON E’ MIO, ma bensì di un compagno desideroso di dire la sua ma impossibilitato a connettersi regolarmente ed a cui periodicamente invio estratti di questo forum.

Pertanto le cose che dice esprimono il SUO punto di vista ( poco o tanto coincidente col mio non conta ) ed allo stesso tempo chi gli rispondesse non si può apettare una replica a breve termine x le ragioni sù esposte.

Ecco quà:

  • Al di là delle enunciazioni teoriche di LotCom e di come esse si sono evolute nel tempo, veniamo ai fatti. LotCom ha abbandonato da decenni l’ attività politica, ossia l’ opera di diffusione di una determinata linea politica ed il tentativo di metterla in pratica.

E’ diventata una vera e propria ditta dedita alla vendita di giornali e libri vidimati come comunisti.

Essa, in realtà, più che scritti o gadget vende il “marchio” comunismo grazie all’ opera disinteressata di studenti ingannati alla bisogna, manovalanza gratuita da spremere senza ritegno o scrupoli, non dico politici ma anche solo morali.

Ben allacciata con tutte le strutture di potere borghese, tanto da esserne diventata una piccola ma utile appendice, cerca di radicarsi nel contesto universitario — serbatoio senza fine di diffusori della presunta “scienza leninista”. Le sue altrimenti incomprensibili posizioni scientifiche divengono chiare alla luce della sua vera natura; dittarella in tutto borghese costituita da un esile gruppo di padroni, una fascia intermedia di lavoratori al nero sottopagati e terrorizzati dalla prospettiva di perdere il posto ( i “mitici” tempi pieni — una delle tante formulette insensate fatte passare come scienza leninista! )ed una base di illusi, per lo più studenti, lavoratori gratuiti nonchè sostenitori di tasca propria del granitico “partito scienza”.

Concludendo; è perdere tempo parlare di L.C. ?? Assolutamente no, dato che, nonostante le sue più che modeste dimensioni, svolge un’ attività di confusione ideologica degli elementi più attivi e determinati del proletariato — generalmente parlando — e più nello specifico si spende nel calderone elettorale, ufficialmente rifiutato, a favore dei DS e della CGIL.

Saluti

Nemesi

Re:aggressione di lotta comunista

Ottimo intervento. Sottoscrivo.

Ciao Nokao, se frequenti il

Ciao Nokao,

se frequenti il forum da tanto tempo, avrai già letto le numerose risposte che abbiamo dato in merito alle critiche va facendo, che sono sempre quelle, quindi ti rimando al dibattito nutritissimo.

Altra cosa, forse ti è sfuggito, ma abbiamo più volte detto che bisogna contenere gli interventi a non più di venti riga (circa) altrimenti vengono tagliati.

Unica replica che voglio fare: dove hai letto, sulle nostre pubblicazioni, che la rivoluzione è alle porte? Non sta scritto da nessuna parte: o te lo sei inventato oppure leggi con gli occhiali dell’ideologia… lottista che non sa distiunguere tra crisi del capitale e imminenza della rivoluzione.

Di nuovo,

Smirnov

Ciao Nokao, le cose che non

Ciao Nokao,

le cose che non mi convinco sono sempre le stesse che dibattiamo da tempo: per questo, ti avevo suggerito di andare a rivederti il dibattito.

Noi non andiamo d’accordo con LC — e viceversa — per la concezione (e la prassi!) del partito, per quella della crisi, per il suo approccio alla questione sindacale, insomma, per il suo impianto metodologico che, secondo noi, ha ben poco a che vedere col marxismo, anzi, lo nega. A questo proposito, ti consiglio di leggere quello che ha scritto un compagno nuovo frequentatore del forum — Duccio — in un’altra pagina dello stesso.

Il problema dell’unità dei rivoluzionari o di quelli che vogliono buttare il capitalismo nei ferrivecchi della storia, è un problema ovviamente scottante, ma che non si può risolvere solo con la buona volontà. Tu dici che il capitalismo non è in cisi, mentre per noi da una trentina d’anni a questa parte sta sprofondando in una crisi gravissima, di cui lo sviluppo economico a tappe forzate della Cina e di altri paesi è il riflesso, nel senso che cerca di recuperare quei saggi e quella massa di profitto che non riesce più ad ottenere nella “metropoli”.

Altra cosa: se non ci conosci, perché insisti con l’accusa di mancanza di attività rivoluzionaria? E’ il solito luogo comune di voi lottisti, che però affermate di non conoscerci, allora, delle due l’una: o è una provocazione oppure è manifestazione di accettazione acritica e cieca di chi vi racconta queste balle.

saluti,

Smirnov

PS nessuno rompe le palle, se si manitiene nei limiti della normale correttezza.

...saranno i miei figli (io

…saranno i miei figli (io ne ho una ventina abbondante) a combattere la terza guerra mondiale…

Nokao… hai una “ventina abbondante di figli”?… davvero tanti… davvero strano…

“Un saluto internazionalista”… ma guarda, Nokao ha la stessa formula di saluto di Babuskin… davvero buffo…

…Ah, dimenticavo: sapete che Lotta comunista è una formazione contro-rivoluzionaria con ruoli dirigenziali dentro la CGIL, cinghia di trasmissione della conservazione borghese dentro la classe lavoratrice?

Salute

comunque il gruppo che ha

comunque il gruppo che ha denunciato l aggressione è 1 gruppo uscito da lotta comunista alcuni membri ne facevano parte da piu di 20 anni,non si puo dire che non lla conoscessero