La guerra tra rivoluzionari
Submitted by gaetano on Mon, 2008-10-13 11:44
Da questi 3d e dalla esistenza di innumerevoli movimenti marxisti, veri o presunti tali, in circolazione credo emerga che, qualora la storia dovesse offrire al proletariato la possibilità di organizzare una lotta rivoluzionaria, quella a cui si assisterebbe/parteciperebbe non sarebbe una guerra rivoluzionaria ma una guerra tra rivoluzionari.
E’ inutile dire che da questa ipotetica guerra tra proletari la borghesia ne uscirebbe vincitrice se non addirittura più rafforzata.
Mi scuso se il mio messaggio viene interpretato come una provocazione ma credo che questo sentimento/impressione che ho avvertito la necessità di esprimere in questo forum sia comune a molti compagni unito ad una certa amarezza.
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Comments
il programma del proletariato sarà uno solo!
Non è escluso che ci si dovrà scontrare anche con altri rivoluzionari, ma se come organizzazione ci si concentra sul punto fondamentale, la rivoluzione PROLETARIA, cioè sul programma politico del proletariato, chi si pone in qualche maniera contro di esso, non solo dovrà scontrarsi con la nostra organizzazione ma dovrà confrontarsi direttamente con la posizione che il proletariato farà sua (non per dire che sarà di certo la nostra, ma o il tuo (dico in generale, non mi riferisco a te gaetano) programma difende il proletariato oppure non lo fà. Questo risulterà dal momento rivoluzionario, quando e se ci avvicineremo a tale momento storico… nel frattempo diamoci da fare, lasciando da parte messianiche aspettative, cioè STUDIARE PROPAGANDARE ORGANIZZARE). Precisiamo che quando il conflitto di interessi sarà talmente ovvio e innegabile, il proletariato si accorgerà di chi gli rema contro. E se è il proletariato a metterti dall’altra parte della barricata allora non c’è storia che possa salvare questo o quel programma. Sopratutto se l’avanguardia rivoluzionaria, nel più stretto uso del termine, spinge il proletariato sulla via della rivoluzione proletaria verso il comunismo.
Un saluto
Rivolunzio