COSA SUCCEDE?
Ciao. Permettetevi di rubarvi 2 minuti.
Lavoro da più di un anno in un’azienda metamenccanica nel bolognese. Sono entrato, come molti, “grazie” ad un contratto interinale. Sebbene sia, o mi ritenga, qualificato (dopo una laurea di 5 anni in ingegneria) sono dovuto passare ugualmente per un’agenzia interinale: lo ritenevo “indecente”, ma in qualunque agenzia andavo incontravo compagni di corso, gente vista in aule studio, insomma…quelli che una volta si diceva che avrebbero trovato subito lavoro, sembrava si fossero riuniti lì.
Poi mi sono accorto che in effetti il lavoro si trovava, anzi, c’era un vasto ventaglio di scelta…solo che il lavoro che una volta era fisso, certo, e ben retribuito, si era trasformato in lavoro interinale, che descrivere qui non è mio volere.
Dopo 6 mesi passati in ufficio tecnico, vengo affiancato ad un dipendente che a dicembre 2007 è andato in pensione per prenderne il posto.
Il cambio avviene appunto a fine dicembre 2007. Nel frattempo il mio contratto interinale scade, e viene fortunatamente trasformato in contratto a tempo indeterminato. La nuova mansione incomincia il 2 gennaio 2008.
Nel frattempo, dal 23/12/2007 al 02/01/2008 sono disoccupato. Fatto non tanto grave per me, ma molto per tutti i miei colleghi che, non avendo avuto la mia stessa sorte (contartto a tempo indeterminato), hanno visto interrompersi il loro contratto, perdendo ferie, stipendio, e l’anzianità del contratto interinale!
I mesi trascorrono…
Oggi c’è la riunione sindacale. In quest’azienda il contratto integrativo prevede un “bonus” mensile di 70 euro lordi, per tutti i lavoratori. Si è scoperto che tale aumento non viene percepito dagli assunti dopo il 30/12/2007.
Il capo del personale sostiene che accordi verbali (smentiti dai rappresentanti sindacali che firmarono tale accordo) prevedeva l’aumento solo per gli assunti prima della fine del 2007. Si arriverà così ad una vertenza sindacale.
Quello che mi lascia perplesso, amareggiato e deluso è l’atteggiamento generale. E’ un’azienda costituita per il 90% da impiegati, ma non si può tollerare la mentalità del “tanto io li ricevo, che mi importa degli altri?”, che tra l’altro prende una parte, seppur minoritaria, di operai. Non si può parlare del problema con i colleghi, rispondono cambiando discorso, o criticando chi ha fatto emergere il problema, perchè visto come un piantagrane che ha smosso il quieto vivere, al “pace” aziendale! Arrivati al dunque, coloro che la menano sempre con i problemi di stipendio, con la solidarietà, fanno 1000 passi indietro, dando ragione addirittura all’azienda (“..c’è da vedere come stanno realmente le cose…”, “…non hai fatto nulla per ottenere l’aumento 4 anni fa (ma se non lavoravo nemmeno!!!) adesso che vuoi pure i 70euro…”, “…vabbè tanto per 70 euro…”).
E’ lo squallore che avanza o cosa? Non so, sono senza parole, spero ne abbiate voi.
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Comments
purtroppo è così da tante
purtroppo è così da tante parti l’ unica cosa è insistere per convincere che è sbagliato fare così.
tempi di merda compagni,
tempi di merda compagni, lunica è far crescere l’organizzazione! ci vediamo sabato prossimo all’assemblea a bologna?
lo so, quando si inizia a
lo so, quando si inizia a lavorare ci si scontra spesso con una serie di grandi e piccole meschinità/merdate che lasciano di stucco…. a me capitò che un mese prima della mia assunzione l’assemblea quasi all’unanimità accettò la proposta sindacale di raddoppiare il costo dei buoni mensa — trattenuti dalla busta paga — x i neoassunti al fine di venire incontro alle esigenze di bilancio aziendali…
che ovviamente dopo quasi 9 anni hanno sempe bisogno di eroici , dolorosi, sporchi sacrifici mentre buona parte dei volenterosi di allora sono imboscati od in pensione.
La ocnsolazione x i neo assunti di allora era quella che… ai successivi sarebbe andata ancora peggio !! ( nn scherzo, così ci “rassicuravano” diversi sindacalisti ). E giù occhiate compiaciute.
l’operaio ragiona sempre come il padrone vuole. E il sindacalista gli insegna/rassegna.
ragion x cui le ns richieste dovrebbero sempre andare in senso contrario a quelle padronali
” padroni e lavoratori hanno interessi OPPOSTI ED INCONCILIABILI”.
Saluti
Ciao a tutti, sottoscrivo
Ciao a tutti,
sottoscrivo in pieno!
Smirnov
Caserta
Vieni a Caserta, qui il lavoro lo trovi sicuro!