Lavoro di Monster.it

Qualcuno di voi ha letto il “libro” “Lavoro” pubblicato dalla Mondadori e firmato da Monster.it? Trovo davvero impressionante come vogliano trasformarci in perfetti fattori produttivi che scodinzolano pregando di fare gli schiavi e sentendosi anche “soddisfatti” e “realizzati” in quello schifo di realtà che è il mercato del lavoro. Il perfetto lavoratore oggi è un cagnolino che considera suo dovere scannarsi con gli altri e dare il culo al padrone e che gli lecca la mano felice quando il padrone, dopo averlo sonoramente bastonato e messo a digiuno, lo accarezza un po’ e gli dà una ciotolina col biscottino.

Tutto questo è disgustoso!

Ci sarà una soluzione? Il comunismo? Mah, sarà…

Comments

Condivido il tuo stesso

Condivido il tuo stesso pessimismo. Credo cmq che in una società capitalista la felicità non sia una prerogativa neppure di chi detiene i mezzi di produzione. La barbarie capitalista si manifesta nel parassitismo mentale, nella nevrosi mistica del religioso, nell’ansia di apparire ad ogni costo e competere del piccolo borghese.

Fuori da questi falsi principi si colloca la prospettiva rivoluzionaria della lotta di classe per la riscossa del proletariato.

Il sistema sta colassando.

La rivoluzione socialista è l’unica ancora di salvezza.

…” Ci sarà una soluzione? Il

…” Ci sarà una soluzione? Il comunismo? Mah, sarà…”

X chi non vuol cedere al cinismo, al pessimismo, alla rassegnazione e a tutti i sentimenti che la situazione crea (e l’ideologia dominante amplifica ) può “solo” trovare la passione di militare come elemento cosciente nella classe. E collegato alla “sua” organizzazione politica.

La rivoluzione nn è uno SPETTACOLO del quale NON si acquista il biglietto se si pensa di non potervi assistere… ( visione estremamente bottegaia della vita — probabilmente molti militanti di base del Pci di qualche generazione fa avevano presente che quel che non realizzavano per se stessi lo avrebbero fatto per le generazioni successive. Xchè, sai, il mondo va avanti non finisce con la ns morte come immmagina — spera?- l’ideologia piccolo-borghese… )

Saluti

Regolamento per l'utilizzo del forum

Nel partecipare a discussioni nell’ambito del forum, gli utenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e conforme alla netiquette. In particolare non è consentito:

  1. diffondere dati personali di terzi, ivi inclusi numeri di cellulari ed e-mail, comunque in contrasto con le previsioni normative del dlgs 196/03 s.m.i.;
  2. includere messaggi od utilizzare nickname dal contenuto osceno, blasfemo, diffamatorio, o comunque illegale;
  3. includere messaggi di carattere esclusivamente polemico, minacciare, molestare od ingiuriare terzi od altri partecipanti al forum;
  4. pubblicare materiale coperto da copyright o comunque in violazione delle leggi sul diritto d’autore;
  5. promuovere attività commerciali, offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio, propagandare o sponsorizzare la partecipazione ad iniziative con fini commerciali;
  6. inserire pubblicità, catene di S.Antonio (multi-level marketing), o materiale informativo attinente a servizi di altra natura o comunque di altre societa;
  7. attribuirsi l’identità di altro utente o soggetto, ivi inclusi gestori e moderatori del forum;
  8. inserire in ogni caso messaggi atti ad alterare il corretto funzionamento dei servizi in oggetto o ad impedirne la corretta fruizione da parte degli altri utenti;
  9. inserire ripetutamente lo stesso messaggio, anche a distanza di alcuni giorni, in più copie identiche;
  10. pubblicare messaggi palesemente estranei al contesto ed alla specifica tematica in oggetto del canale;
  11. pubblicare messaggi di carattere personale e/o comunicazioni indirizzate esclusivamente ad un determinato interlocutore, più propriamente gestibili mediante email o chat;
  12. pubblicare interi articoli o comunque messaggi eccedenti le 15-20 righe (circa 2000 caratteri).

Messaggi ricompresi nelle suddette tipologie saranno considerati non graditi e contestualmente rimossi senza ulteriore preavviso. In ogni caso, dato che i messaggi vengono pubblicati in tempo reale, il PCInt non puo’ essere ritenuto responsabile per il loro contenuto. L’autore rimane l’unico responsabile del contenuto del messaggio.

Gravi o ripetuti abusi potranno comportare, ad insindacabile giudizio del PCInt, l’esclusione dell’utente dal forum. Il PCInt si riserva il diritto di rivelare l’identità dell’autore e relativo indirizzo IP sorgente di un messaggio in caso di richiesta da parte delle autorità competenti, nell’ambito di indagini od accertamenti giudiziari. Le segnalazioni di presunti abusi possono essere inoltrate all’indirizzo email webmaster@ibrp.org, indicando gli estremi atti ad individuare il messaggio ritenuto in contrasto con il regolamento.

L’utilizzazione del forum sottintende la presa visione del presente regolamento e la sua integrale accettazione.