Una corretta impostazione dell’analisi del l’attuale quadro economico-finanziario secondo una prospettiva marxista, materialistica e di classe, consente di legare a doppio filo una serie di eventi storici, tendenze e provvedimenti governativi di politica interna e internazionale, altrimenti osservabili solo superficialmente nella loro individualità .
La delocalizzazione dei capitali, la finanziarizzazione dell’economia, l’attacco sempre più profondo alle condizioni dei lavoratori, la guerra permanente per il mantenimento degli equilibri finanziari e il controllo delle materie prime sono tutti fenomeni tipici della fase imperialistica del capitalismo.
L’imperialismo, lungi dall’essere la particolare politica di uno Stato, è il modo di essere del capitalismo nella fase in cui tutte le sue contraddizioni storiche ne rendono altrimenti impossibile la sopravvivenza.