Quella a cui hanno dato vita gli operai della FIAT, ex ALFA, in tutto il mese di aprile è stata una prima ondata di lotta. Ha vissuto un periodo di incubazione, è esplosa, è arrivata all’apice ed ha ripiegato su se stessa. Si è trattato di una battaglia.
Un momento della guerra del padronato contro la classe operaia, e viceversa. In quanto ondata di lotta non possiamo valutarne l’importanza in base alla vittoria o alla sconfitta (tutti sappiamo che, finché sussiste il capitale, siamo, di fatto, sconfitti). La vittoria più grande è la crescita dell’organizzazione proletaria, l’importanza della lotta sta negli insegnamenti che da questa possiamo trarre per far crescere la nostra forza negli scontri futuri, per contribuire alla crescita delle coscienze di quanti vi hanno partecipato, alla loro crescita politica, alla loro formazione come militanti proletari, futuri dirigenti di un processo rivoluzionario.