Al peggio non c’è mai fine, recita un vecchio detto. Ora, benché non siamo usi a prendere per oro colato il cosiddetto buon senso dei proverbi, c’è da dire che i borghesi ce la stanno mettendo tutta per dare credibilità alla “saggezza popolareâ€. Non passa giorno che padroni e politicanti (spesso coincidenti) non tirino fuori dal cilindro una legge o un progetto di legge volto a peggiorare le nostre condizioni di esistenza.
E mentre noi, il proletariato, continuiamo sostanzialmente a non reagire o, quando va bene, a reagire sporadicamente e in ordine sparso, la borghesia ci sta dando una bella lezione su che cosa significhi concretamente solidarietà di classe, perché se c’è da bastonare il mondo del lavoro salariato trova sempre, nella sostanza, un accordo e procede come un carro armato, indipendentemente dalle divisioni nazionali.